Possano le vostre scelte riflettere le vostre speranze e non le vostre paure

Se non fai le cose per amore, allora meglio non farle, perché ti peseranno, perché le sentirai come un sacrificare te stesso, e perché poi pretenderai lo stesso anche dagli altri, pretenderai che sacrifichino la loro felicità per te.

La maggior parte dei genitori si preoccupa solo della coltivazione di alcune conoscenze superficiali che garantiranno ai propri figli posizioni rispettabili in una società corrotta.

Un genitore che si dedica ai propri figli, senza dedicarsi anche a se stesso, alla propria felicità, (scoprire se stesso) prima o poi farà pesare tutto quanto sui propri figli o coniuge.

Chiunque non sia prima in pace con se stesso, sentirà ogni cosa come un peso: relazioni, famiglia, figli, lavoro, ecc.

Educare non è solo superare gli esami, prendere una laurea e un lavoro, sposarsi e sistemarsi, ma anche poter ascoltare gli uccelli, vedere il cielo, vedere la straordinaria bellezza di un albero, e la forma delle colline, e sentirsi per essere veramente, direttamente in contatto con loro.

In età adulta quel senso di ascolto, vedere, purtroppo scompare perché hai preoccupazioni, vuoi più soldi, una macchina migliore, più figli o meno bambini. Si diventa gelosi, ambiziosi, avidi, invidiosi; così si perde il senso della bellezza della terra. I genitori che si sacrificano per i loro figli sono i più inconsapevoli. E, a causa del loro sacrificarsi che essi si aspettano che anche i figli facciano lo stesso, inconsciamente.

Cerca quella felicità dentro di te, innanzitutto.

Non usare gli altri per sentirti felice, perché prima o poi ti vendicherai in maniera sottile facendo pesare ogni cosa che farai per loro.

Persone infelici generano altre persone infelici.

L’educazione nel vero senso è aiutare l’individuo ad essere maturo e libero, a fiorire nell’amore e nella quiete. Questo è ciò a cui dovremmo interessarci, e non modellare il bambino secondo qualche modello idealistico.

Osserva, questa società condiziona la mente ad un particolare schema di pensiero, lo schema di auto-miglioramento, auto-aggiustamento, e solo chi è capace di staccarsi da ogni condizionamento può scoprire ciò che non è misurabile dalla mente.

Se non lo vedi userai tutti i sacrifici che hai fatto per gli altri come ricatto emozionale, li farai sentire in colpa d’essere felici perché tu non riesci ad esserlo.

Chi non agisce per amore, e chiunque non sia felice in se stesso, non sopporterà che gli altri lo siano.

Solamente le persone frustrate e infelici desiderano dominare gli altri.

L’unico fare sano è quello consapevole ed amorevole.

“La persona ignorante non è chi non ha studiato, ma chi non conosce se stesso”.

E se non sei felice, rifletti.

Ma non usare mai gli altri, specialmente i tuoi figli per sentirti felice, perché, di fatto, la loro stessa esistenza dovrebbe renderti felice.

Null’altro.

Pochi si accorgono che non sono i bambini ad avere così tanto bisogno d’essere amati, perché essi sono amore, essi sono completamente nella loro natura essenziale che è amore, totale apertura, nessuna difesa.

I bambini piccoli sono nel cuore, mentre i genitori sono nella testa, nelle preoccupazioni, nella paura, nell’ansia, nella rabbia, e raramente accolgono l’amore dei propri figli.

Al momento in cui comincerà a vibrare veramente dentro di voi, al di là di quello che credete, la vostra vita inizierà essere un servizio offrirlo agli altri . Non lo scegliete voi, non potete semplicemente non farlo, ecco che la vita vi mette nelle condizioni di offrirlo, ognuno a suo modo.

Buon cammino.

Trovi l’articolo anche a pag.88 e 89 di MARCA GIOIOSA & AMOROSA

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